Scherzetti da……ego

menteEsistono meccanismi di cui ci serviamo quotidianamente senza rendercene conto, meccanismi molto sottili della mente che sono alla base della nostra realtà.

Scrutiamo una piccola goccia di questo immenso oceano.

 

Senti scappare il tempo da sotto le mani e provi la sensazione di non avere il controllo su niente?

Avverti che i tuoi sforzi sono vani, e che c’è bisogno di più impegno?

Ti rimproveri perchè non ce la stai mettendo tutta?

Leggi questo post per avere le tue risposte. 😉

 

Anzitutto benvenuto! Sei un essere di luce così sensibile e allo stesso tempo così infinito, incarnato nel corpo fisico col solo scopo di desiderare e creare realtà che vita dopo vita, ti avvicinerà sempre più al contatto con la Fonte di pura energia che permea il Tutto.

Così semplice e naturale dovrebbe esser la vita, ma invece….

I problemi esistenziali su citati rallentano la nostra evoluzione creativa accomunandoci (e poi dicono che siamo tutti diversi :-)).

Questa è una condizione psicologica in cui si trovano tutti (o quasi) senza distinzione tra classi sociali, può colpire l’operaio quanto l’avvocato o l’uomo d’affari.

Ma cosa c’è di sbagliato nel tuo comportamento?

donna depressaChe cos’è quel senso di essere costantemente indietro?

Quale è la causa, dove sbagli?

Sono domande che ci poniamo tutti, talvolta ci svegliano al mattino, oppure si affacciano alla sera, proprio quando avremmo bisogno di rilassarci.

Prima di risolvere questi interrogativi però, occorre porsi una ben più importante domanda:

Questi problemi sono reali?

La risposta è NO!

Infatti qui si tratta di un classico scherzetto che il nostro Ego ci tira!

Ma per capire di cosa si tratta andiamo a vedere come opera il meccanismo percettivo preposto alle nostre esperienze.

Anzitutto per semplicità di analisi lo suddivideremo in 3 parti:

  • Sensi
  • Mente
  • Ego

Noi siamo in grado di percepire ciò che ci circonda grazie ai nostri cinque sensi:

  • vista

  • udito

  • olfatto

  • gusto

  • tatto

Infatti tutto ciò che vediamo, udiamo, odoriamo, gustiamo e tocchiamo diventa una nostra esperienza, proprio perchè l’ oggetto si riflette nella mente tramite i sensi.

Ad esempio: se stai facendo una passeggiata con un tuo amico e il suo sguardo si posa su un fiore, l’immagine del fiore stesso passa attraverso i suoi occhi e si riflette nella mente, è una esperienza diretta.

E’ solo e soltanto così, che noi siamo in grado di percepire la realtà, è quello il modo che ha la mente di venire a contatto con l’oggetto (il fiore) che ha davanti.

 

Immagina che il tuo amico abbia la vista distorta senza saperlo, in quel caso anche l’immagine del fiore che si riflette nella sua mente sarà distorta, ma ciò che vede resterà per lui la realtà, sarà la sua realtà soggettiva.

Nulla esiste davvero in maniera oggettiva, quasi tutto esiste (soltanto) in maniera soggettiva.

Come vedi i sensi e la mente collaborano strettamente, ma l’ esempio continua…

Mettiamo che questo tuo amico da bambino, mentre si avvicinava a dei meravigliosi fiori per coglierne qualcuno, sia stato selvaggiamente sgridato dal giardiniere che curava il parco.

Come vedi abbiamo introdotto un altro fattore, ora non c’è più soltanto l’immagine del fiore che si riflette nella sua mente, ma c’è un meccanismo di associazione-emozione che la psiche del tuo amico, o forse a questo punto potremmo chiamarlo Ego, tanto lo abbiamo smascherato :-), mette in opera al fine di preservarlo da quella sensazione sgradevole che provò quando fu sgridato da quel giardiniere.

In questo caso il compito della mente è quello di immagazzinare queste esperienze e di ritirarle fuori quando lo ritiene opportuno, cioè quando scattano dei sistemi di difesa.

Così, in età adulta questo tuo amico potrebbe provare disagio davanti ad un bel mazzo di fiori, in maniera inconscia, senza saperne il motivo, cioè il suo Ego “contamina” in qualche modo ciò che i suoi sensi portano alla mente.

 

E’ chiaro, il tuo amico dell’esempio sono io, sei tu.

L’ eccessiva dose di paura(*) a cui siamo sottoposti, prima da bambini, e poi ora, devia la nostra natura dando vita alla dualità, quella cioè che: “se fai una cosa buona, sei bravo e ti do il premio. Se invece fai una cosa non buona sei cattivo e ti punisco” l’errore è identificarsi con ciò che si fa, in altre parole non ci sono persone sbagliate, ci sono soltanto persone che (a volte) fanno qualcosa di sbagliato, sembrerebbe la stessa cosa e invece è un approccio totalmente differente (non sei tu sbagliato, ma ciò che a volte ti è capitato di fare) è un piccolo grande meccanismo che agisce su più livelli della mente, e tanto per sfiorare il tema complottistico, chi ci “controlla” conosce bene questi meccanismi e li usa a dovere.

La dualità è il sentirci divisi anche da noi stessi quando in realtà siamo parte di un Uno.

E’ l’ostacolo più grande che troviamo sul cammino verso la nostra espansione, verso il benessere puro, verso il divenire creatori noi stessi, non spettatori, della nostra vita!

E’ il credersi sbagliati perchè non si rispecchiano determinati modelli, che crea una frattura interna.

La maggior parte delle persone che conosco combatte se stessa perchè non si piace, e nemmeno se ne rende conto!

 

Ma torniamo a te, eh si, perchè sei tu che ti fai domande assillanti e ti senti sbagliato, che ti affliggi tanto per dei falsi problemi.

Ma aspetta un momento!…Sarà mica che come quando eri piccolo ti senti in colpa o sbagliato perchè qualcuno ti sgrida?

Gia! Ma chi ti sgrida? Sei adulto e hai la tua vita.

Ma sei tu stesso! Hai assolto in tutto e per tutto le veci che avevano i tuoi genitori quando eri bambino.

bambino-compiti-

Ti sgridi e ti punisci per non aver fatto bene i compiti.

I COMPITI??

A questo punto ti starai chiedendo se io sia preda di un attacco delirante. 🙂 non ancora…

I compiti sono nient’altro che tutti i falsi modelli che ti fornisce la società (mass-media, etc.) nei quali ti rifletti (Come il fiore si riflette nella mente) e che prendi come un traguardo perchè ormai il tuo Ego si identifica in quel modello dell’uomo perfetto.

 

I compiti che ci sono stati imposti sono tutti quei modelli assurdi e perfetti che ci da la società, ai quali noi tentiamo di arrivare, e fallendo ci sentiamo in colpa.

Ecco perchè è un falso problema!

Ecco perchè alla domanda: “Sono reali questi problemi?”.

La risposta è NO!

 

cospirazioneRiempirti la mente di falsi problemi e realtà distorte è un modo per allontanarti dalla tua vera natura, dal tuo scopo in questa dimensione, dal benessere universale di cui sei la naturale estensione.

 

Tanti credono che il controllo globale abbia come scopo il condizionamento economico, mentre secondo me è soltanto un effetto secondario.

Credo invece che il controllo globale esercitato dai “soliti noti” abbia proprio lo scopo di abbassare il livello vibrazionale di ognuno di noi.

 

Come?

  • Incutendo paure

  • Insicurezze

  • Sensi di colpa

fascio-luce

Il Motivo?

Alzando il nostro livello vibrazionale collettivo saremmo troppo potenti per loro, il loro controllo si dissolverebbe nel nulla, ricominceremmo a creare liberamente la nostra realtà spezzando le invisibili catene che vincolano le nostre menti.

(*) dicendo paura intendo racchiudere tutti i pensieri ed emozioni affini tipo: delusione, rabbia, insicurezza, odio, sensi di colpa, invidia, sfiducia, giudizio, depressione etc. Tutti sentimenti che abbassano il nostro livello vibrazionale impedendoci il benessere e le nostre vere potenzialità.

 

1 abbraccio 🙂

Andrea

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4 commenti su “Scherzetti da……ego

  1. Pingback: NON pensare a quell'elefante rosa!!! | Donne di Luce

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