Vuoi la verità?

Energia PuraParlando con un mio amico ho avuto la netta sensazione di quanto le persone vivano con il pilota automatico inserito, sempre i soliti pensieri sempre le solite parole pronunciate così per abitudine, riproponendo i soliti schemi “conosciuti”, o imitando quelli che vedono intorno a loro. Sempre così preoccupati dei problemi futuri della vita o di capire il perchè di quello che gli è capitato da non accorgersi dello scorrere della vita stessa

“Meno male che questo 2013 è finito!”, ha esclamato il mio amico, “Non ne potevo più, quest’anno è stato proprio brutto! Speriamo che il 2014 sia un pò meglio”…

Beh, non so tu, ma io questo genere di frasi le sento ogni anno da quando sono nato, il punto è che continuando a credere di vivere una pessima realtà si continuerà a vivere una pessima realtà: è così ovvio! Certe persone dicono a prescindere che l’anno è stato brutto anche se di fatto non lo è stato – questo sempre per quel solito meccasnismo secondo il quale se dico che mi va tutto storto e non mi aspetto niente poi non ci rimarrò tanto male quando noterò la carenza di qualcosa intorno a me – ma questo è solo una manifestazione di paura e il meccanismo appena descritto  – anche se piuttosto comune – è solo un contorcimento pseudo-razionale. Semplifichiamo: c’è abbondanza per tutti e in tutti i sensi, perchè quindi non dobbiamo aspettarci e volere il meglio per noi e per gli altri? Ce n’è abbastanza per tutti basta solo esserne coscienti.

Poi ci sono quelli ai quali qualcosa nell’anno passato è andato realmente storto, ma invece di cedere al solito e infruttuoso pessimismo la questione si potrebbe e si dovrebbe affrontare diversamente. Mi vengono in mente due modi per farlo.

Il primo modo è di invertire la tendenza a prendere in considerazione solo gli avvenimenti negativi tralasciando le decine e decine di cose che hanno avuto buon esito migliorando ed arricchendo le nostre esistenze sia materialmente che interiormente, sto parlando del classico ottimismo o del cosiddetto “pensiero positivo” secondo il quale l’attenzione va riposta in ciò a cui aspiriamo e NON sulle cose andate storte, questo anche se, per esempio, tre cose vanno storte e una bene. Il bilancio complessivo è sempre positivo! Gli episodi andati non bene sono da ignorare: l’unica cosa importante è lo scopo ultimo qualunque esso sia.

Il secondo modo di affrontare la questione è che gli avvenimenti negativi sono pur sempre delle opportunità, sono un dono, come qualcosa di doloroso che ci è capitato: se lo si vede sotto un ottica di saggezza ciò che ci ha ferito ci ha dato modo di crescere, quindi l’esperienza fatta rimane nella coscienza mentre il dolore scompare e la vita ricomincia sempre più piena e ricca sotto la luce della nuova conoscenza, è così facile! 🙂

L’unico presupposto per far funzionare il gioco è considerare un problema – qualsiasi esso sia – un regalo, e una volta risolto tenerci la saggezza e cestinare qualsiasi altra cosa o residuo che il problema ha causato come dolore, fastidio, paura. Tutto è a fin di bene! A proposito scopri qui i benefici della gratitudine.

Ora, alla domanda che mi ha posto il mio amico: “Com’è stato il tuo 2013?”, ho risposto con un raggiante: “Fantastico! E il 2014 sarà anche meglio perchè tutte le esperienze fattemi aiuteranno di certo!”

E il tuo 2013 com’è stato?

Se vuoi puoi scriverlo nei commenti qui in basso 🙂

Il mio augurio per te di un meraviglioso 2014 ricco di energia per realizzare i tuoi sogni.

1 abbraccio 🙂

Andrea

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Un commento su “Vuoi la verità?

  1. Ciao Andrea!… Proprio in questi giorni mi stavo occupando di scrivere delle considerazioni sui modi di comportarsi, di parlare, di pensare, chiamati anche Paradigmi. La maggior parte delle persone non si rende conto che sta pensando ed agendo guidato da forme-pensiero aliene al proprio essere. Nel percorso che conduce alla Consapevolezza una delle cose più importanti da fare è appunto quella di mettere in discussione tutti i paradigmi che ci ritroviamo ad usare giorno dopo giorno per vivere. La maggior parte sono paradigmi-spazzatura che non solo non ci appartengono, ma sono anche dannosi per il nostro Essere che viene indotto a “volare basso”.
    Il 2013 per me è stato un bagno di emozioni fortificanti, sia fredde che calde, ma sicuramente entrambe le ho vissute con la medesima voglia di crescere!
    Felice 2014 anche a te, Andrea, che sia un’esplosione di Luce ed Amore ^^

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